venerdì 6 febbraio 2015

nostalgia

In certi momenti sentì più profonda la nostalgia, di quella verità che sgorga come sorgente pura.
Sorprendentemente  era capitato che riconoscesse alcuni zampilli in un volto, in alcune parole, in  uno sguardo, in un sorriso. Ma già zampilli, puri e intensi, e pur sempre una parte, forse recitata, forse no, una parte che afferisce ad un tutto oscuro, tormentato, probabilmente  profondamente umano.
Così la nostalgia diventava ancora più intensa, lugubre, dolce, per qualcosa di incompiuto,  per l' aver scambiato una parte per il tutto.
Nostalgia  era l'unico sentire che ancora si permetteva, niente rabbia, rancore, vendetta, non le erano mai appartenute, non avrebbe neppure saputo come gestirle, inevitabile che provasse una repulsione inconscia per i sotterfugi, i non detti, le mezze verità, i silenzi, l'indifferenza. Erano il rovescio di una medaglia che assomigliava ad una sorgente d'acqua limpida. 

martedì 3 febbraio 2015

grazie

"L'attenzione è la
forma più rara e più pura della generosità."
S. Weil

Grazie a ciascuno per gli auguri, i messaggi, le parole d'affetto.
Spero di essere riuscita a far arrivare il mio grazie proprio a tutti!

domenica 1 febbraio 2015

certezze

A vent'anni pensi al principe azzurro, sogni, fantastichi, attendi, speri, t'ingenii
A trenta sei quasi certa che si, Cenerentola avrebbe fatto bene a laurearsi, a mandare a stendere madre e sorelle e cercare di camminare scalza, però non resisti alla tentazione di sperare che  non se non era proprio azzurro forse comunque da qualche parte avrebbe potuto essere
A quarant'anni maturi la certezza di averne  abbastanza  di P
principi, pannolini, pappe, polvere, polpette, piatti, pianerottoli.
Sai
che non vale la pena dannarsi oltre l'anima,
che il cervello umano è plurineuronale a parte quello che funziona mono,
che sotto apparenze diverse tutti sono assolutamente uguali  e l'unica cosa veramente enorme  è l'Ego.
Dunque riprendi la tua vita lasciando le P a chi ancora non sa ed è felice di non sapere, poi vai avanti e ti perdi in un tramonto.

sabato 31 gennaio 2015

Sì può

Impacchetto' la sua vita
in poco spazio, tanto valevano le cose del passato, non disse addio a nessuno, se ne andò.
Ai rimpianti, a ciò che non avrebbe più potuto essere non poteva pensare forse un giorno, tra mille anni, o forse mai avrebbe ricominciato a porsi domande.
Adesso bastavano i fatti.

Boh!


ancora sono qui
a tuffarmi in un mistero
dicendo solo sì

venerdì 30 gennaio 2015

Un attimo



Succede che,  in un attimo, la vita decida di stupirti lasciandoti senza parole
a volte col cuore gonfio altre, rare e preziose, col cuore traboccante di gioia.
Siamo circondati da reti d'amore  che ogni tanto diventano visibili,   solo allora puoi appoggiare il capo per qualche istante e poi ripartire certa che la Vita ti aspetta.
Un attimo, un teatro, un'un'orchestra, un'amica.