E fu così che un venerdì invece di dirigersi verso il teatro, come d'abitudine, Giulia punto' dritta dalla parte opposta.
Felice, come non si ricordava da un pò, stava andando in vacanza!
Ogni piccola gita era come un trasloco: non si poteva dimenticare nulla, giochi, vestiti, libri, spartiti, cello, sgabello ..eh si non si poteva mica viaggiare leggeri...!
Il viaggio insieme al bradipo era solo un po' vuoto per la mancanza del papero marinaio che, contrariamente agli altri, aveva impegni sociali improrogabili, ma tutto si svolse tra risate, vecchie canzoni e, i soliti accidenti alle barriere autostradali che, nonostante Giulia si sforzasse, le impedivano di vedere il paesaggio.
un abbraccio caldo e affascinante accolse Giulia nell'antico borgo lambito dalle onde.
Era arrivata, felice e già ebbra di colori e profumi.
venerdì 13 febbraio 2015
giovedì 12 febbraio 2015
di più
Non credere di essere arrivata
non credere di aver capito tutto
non credere di sapere come vanno le cose perché hai vissuto abbastanza
non credere al solo rapporto causa effetto spesso funziona, ma il più delle volte ti stupisce con effetti collaterali
non credere al limite che ti sei imposta, l'asticella si può spostare
non credere all'orizzonte è solo il massimo di ciò che puoi vedere, il resto continua ad esistere
non credere solo al qui e ora, sogna e poi concentrati sui gesti che rendono visibile il tuo sogno.
non credere di aver capito tutto
non credere di sapere come vanno le cose perché hai vissuto abbastanza
non credere al solo rapporto causa effetto spesso funziona, ma il più delle volte ti stupisce con effetti collaterali
non credere al limite che ti sei imposta, l'asticella si può spostare
non credere all'orizzonte è solo il massimo di ciò che puoi vedere, il resto continua ad esistere
non credere solo al qui e ora, sogna e poi concentrati sui gesti che rendono visibile il tuo sogno.
martedì 10 febbraio 2015
consapelolezza
Voglio assaporare
ogni attimo
felicità
dolore
ebrezza
malinconia
Voglio gustare la differenza e non perdermi nulla.
ogni attimo
felicità
dolore
ebrezza
malinconia
Voglio gustare la differenza e non perdermi nulla.
lunedì 9 febbraio 2015
sogno o son desto?
Ho sognato un cielo grigio sfumato di rosso
ho sognato un prato morbido accarezzato dal vento
ho sognato un'onda piccina che rubava, di nascosto, la sabbia alla spiaggia
ho sognato un ponte dal quale gettare sospiri nel mare
ho sognato un cuore che segna il tempo
ho sognato un rumore che vibra nel vento
ho sognato la soffitta della nonna e mi son persa nel suo abbraccio.
ho sognato un prato morbido accarezzato dal vento
ho sognato un'onda piccina che rubava, di nascosto, la sabbia alla spiaggia
ho sognato un ponte dal quale gettare sospiri nel mare
ho sognato un cuore che segna il tempo
ho sognato un rumore che vibra nel vento
ho sognato la soffitta della nonna e mi son persa nel suo abbraccio.
sabato 7 febbraio 2015
Non ho più l'età
I bambini si ammalano e muoiono
la tua migliore amica è l'amante di tuo marito
ti innamori di un perfetto sconosciuto senza se e senza ma
Ecco ci sono quei giorni nei quali il sole sorge a est e tramonta a ovest.
Tutto regolare.
la tua migliore amica è l'amante di tuo marito
ti innamori di un perfetto sconosciuto senza se e senza ma
Ecco ci sono quei giorni nei quali il sole sorge a est e tramonta a ovest.
Tutto regolare.
venerdì 6 febbraio 2015
nostalgia
In certi momenti sentì più profonda la nostalgia, di quella verità che sgorga come sorgente pura.
Sorprendentemente era capitato che riconoscesse alcuni zampilli in un volto, in alcune parole, in uno sguardo, in un sorriso. Ma già zampilli, puri e intensi, e pur sempre una parte, forse recitata, forse no, una parte che afferisce ad un tutto oscuro, tormentato, probabilmente profondamente umano.
Così la nostalgia diventava ancora più intensa, lugubre, dolce, per qualcosa di incompiuto, per l' aver scambiato una parte per il tutto.
Nostalgia era l'unico sentire che ancora si permetteva, niente rabbia, rancore, vendetta, non le erano mai appartenute, non avrebbe neppure saputo come gestirle, inevitabile che provasse una repulsione inconscia per i sotterfugi, i non detti, le mezze verità, i silenzi, l'indifferenza. Erano il rovescio di una medaglia che assomigliava ad una sorgente d'acqua limpida.
mercoledì 4 febbraio 2015
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