martedì 15 settembre 2015
Lasciami andare
Lasciami andare, respira e spingimi via come l'aria che butti fuori.
Non trattenermi sulla tua strada, non costruire anse dove riposare né tramonti da vivere.
Io non ci sarò è la vita che lo vuole
Lasciami svanire, è questo il mio destino.
Non trattenermi sulla tua strada, non costruire anse dove riposare né tramonti da vivere.
Io non ci sarò è la vita che lo vuole
Lasciami svanire, è questo il mio destino.
sabato 12 settembre 2015
La fermata
È, a volte un luogo scelto, altre un luogo dovuto.
Spesso rappresenta la fine di un'attesa, di un viaggio intrapreso col cuore sospeso altre volte e' una fermata che i piedi percorrono con riluttanza a cuore stretto.
Che ne sarà della fermata? Resterà li sospesa senza nessun significato proprio mentre il tuo mondo si sgretola.
lunedì 7 settembre 2015
trasparenze
Accenmo al male, scrivo del bene
cavalco la tempesta, siedo su un cuscino
sfioro le profondità dell'abisso, stendo i panni
sento il buio della notte davanti al sole di mezzogiorno
muoio un po' ogni istante assorta in mille faccende.
cavalco la tempesta, siedo su un cuscino
sfioro le profondità dell'abisso, stendo i panni
sento il buio della notte davanti al sole di mezzogiorno
muoio un po' ogni istante assorta in mille faccende.
domenica 6 settembre 2015
Strategie
Resto sveglia
perché sognare è troppo doloroso
Mi aggrappo alla volontà
perché sperare è solo un'illusione
Indosso occhiali colorati
perché questo mondo nero mi rupugna, mi riprendo, così, i miei colori.
perché sognare è troppo doloroso
Mi aggrappo alla volontà
perché sperare è solo un'illusione
Indosso occhiali colorati
perché questo mondo nero mi rupugna, mi riprendo, così, i miei colori.
giovedì 3 settembre 2015
L'inverso
Credo che ricorderò questo 2015 come l'anno dell'inverso: ho perso il conto di ciò che ho prenotato e disdetto, progettato e modificato, programmato e rifatto del tutto; degli impegni assunti e mancati, delle giornate capitolate come a Waterloo.
Questo, che all'inizio, ho considerato come un gioco faticoso, delirante e molto antipatico, ora sta assumendo contorni nuovi, un nuovo senso, una nuova prospettiva: un alternarsi di significati che non sono solo miei ma appartengono ad altre voci che si fanmo sempre più sicure e determinate, crescono in fretta.
Se per un po' mi ha spiazzata ora mi intenerisce e riconosco tutta la dignità e la tenacia degli sforzi per non mollare, pur cancellando, limando, sottraendo, eliminando.
Questo, che all'inizio, ho considerato come un gioco faticoso, delirante e molto antipatico, ora sta assumendo contorni nuovi, un nuovo senso, una nuova prospettiva: un alternarsi di significati che non sono solo miei ma appartengono ad altre voci che si fanmo sempre più sicure e determinate, crescono in fretta.
Se per un po' mi ha spiazzata ora mi intenerisce e riconosco tutta la dignità e la tenacia degli sforzi per non mollare, pur cancellando, limando, sottraendo, eliminando.
mercoledì 2 settembre 2015
Il cuore
Il cuore invecchia più velocemente del resto, silenzioso eppur essenziale è la spinta vitale.
È amato, spezzato, rattoppato, a volte perde il ritmo, manca in qualcosa e per un attimo sembri sospeso.
Ma il cuore si commuove, sente, ride e piange di vecchi e nuovi affetti, si alimenta così e resta giovane perché pieno di tenerezza.
È ciò che ho sperimentato in questi ultimi giorni.
È amato, spezzato, rattoppato, a volte perde il ritmo, manca in qualcosa e per un attimo sembri sospeso.
Ma il cuore si commuove, sente, ride e piange di vecchi e nuovi affetti, si alimenta così e resta giovane perché pieno di tenerezza.
È ciò che ho sperimentato in questi ultimi giorni.
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