C'era una volta, molto, molto tempo fa, e non è una storia, un personaggio piccino sempre in viaggio, indaffarato perché molto richiesto. Faceva di nome Buonsenso e di cognome Coerenza.
E già la presentazione diventava impegnativa. Fatto sta che le richieste erano così tante che davvero non aveva neanche tempo per dormire un pochino.
Fu così che qualcuno, impietosito cominciò a far passar voce che sarebbe stato gentile lasciarlo riposare, evitare di tirarlo in ballo ad ogni questione, per ogni decisione. Insomma si poteva anche essere un pochino più autonomi!!!! Che diamine!
Fu così che il Sig Buonsenso di nome e Coerenza di cognome si trovò pressoché disoccupato: qualcuno ogni tanto, testardo, lo.cercava ancora e lui pronto ad intervenire per poi piangere insieme agli ultimi rimasti a dar retta alla coscienza, ancora indaffarati e preoccupati.
martedì 27 ottobre 2015
lunedì 26 ottobre 2015
domenica 25 ottobre 2015
Un silenzio
Insieme lontane
guarderemo i nostri frutti
io potrò solo immaginare il palco, i suoni, i volti, gli occhi eccitati
tu potrai accarezzare, con il tocco leggero dell'ala, i più piccoli e vegliare su tutti loro con il tuo sorriso eterno.
Apre la stagione.
un solo attimo, prima, del tutto, una piccola perla preziosa, una lacrima scivola svelta.
guarderemo i nostri frutti
io potrò solo immaginare il palco, i suoni, i volti, gli occhi eccitati
tu potrai accarezzare, con il tocco leggero dell'ala, i più piccoli e vegliare su tutti loro con il tuo sorriso eterno.
Apre la stagione.
un solo attimo, prima, del tutto, una piccola perla preziosa, una lacrima scivola svelta.
sabato 24 ottobre 2015
Provare per credere
Non sai cosa significa dover stare lontana dai tuoi figli finché non sei costretta a farlo;
non sai cosa vuol dire perdere gli scambi di sguardi dal palco al pubblico mentre suonano e sai che quegli occhi cercano solo te per chiederti approvazione, dimostrarti quanto sono fieri di sé o dispiaciuti se qualcosa è andato storto. E tu li a sorridere sempre perché è quello il tuo ruolo esserci e permettergli di volare da soli;
non sai cosa significhi non esserci finché non ci sei davvero.
non sai cosa vuol dire perdere gli scambi di sguardi dal palco al pubblico mentre suonano e sai che quegli occhi cercano solo te per chiederti approvazione, dimostrarti quanto sono fieri di sé o dispiaciuti se qualcosa è andato storto. E tu li a sorridere sempre perché è quello il tuo ruolo esserci e permettergli di volare da soli;
non sai cosa significhi non esserci finché non ci sei davvero.
venerdì 23 ottobre 2015
C'è un tempo
C'è una gerarchia dei cuori
univoci, a due, allargati, onnicomprensivi
e c'è una storia evolutiva della capacità di amare: egocentrica, possessiva, altruistica, disinteressata.
In ciascun momento ciò che fa la differenza è la quantita' di delicatezza.
univoci, a due, allargati, onnicomprensivi
e c'è una storia evolutiva della capacità di amare: egocentrica, possessiva, altruistica, disinteressata.
In ciascun momento ciò che fa la differenza è la quantita' di delicatezza.
giovedì 22 ottobre 2015
In un istante
Con uno sguardo mi hai resa più bella
Felice, io questa bellezza l'ho fatta mia
Ho inghiottito una stella.
W. Szymborska
Felice, io questa bellezza l'ho fatta mia
Ho inghiottito una stella.
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