venerdì 11 marzo 2016

Il tempo giusto

C'è chi usa buona parte del suo tempo a decidere che maschera indossare e poi sbaglia anche occasione. Fai prima, sii te stesso.

sabato 5 marzo 2016

Una stanza

La tosse incessante si mescolava al rombo del tuono, la stanza buia era intrisa di sapori acri. Si trovò, così, lontano in un'angusta stanza spoglia appena poco più larga delle sue braccia muscolose tese da un lato all'altro. Si titrovavano li, dopo lo studio, le passeggiate, le scorribande sui cippi della zona pedonale che separava il traffico di quell'enorme città che lei amava da sempre ma che abitava da poco. I cippi la divertivano, ci camminava sopra sfidando la gravità, inebriandosi dello sforzo fisico e lui, che moriva di paura ogni volta, la afferrava in un abbraccio stretto, come un bambina da proteggere, dopo l'ultimo salto, e rideva della sua follia. Poi tornavano nel suo appartamento :il rifugio perfetto mentre fuori imperversava la vita. (Tratto dai miei ricordi, tutti idiritti riservati)

mercoledì 2 marzo 2016

Traffico in tilt

Signora, mi scusi c'è un problema...sa suo figlio; Buongiorno, la chiamo perché ci sarebbe una situazione da sistemare; Prof, ha un cambio d'orario, c'è una scadenza del progetto, l'aula è occupata campi programma, c'è una classe scoperta le metta insieme; si è iscritta ad un aggiornamento? Si ma deve fare lezione non la possiamo sostituire; frequenta un corso al pomeriggio? Va be' non fa niente ci sono i consigli faccia pure gli esami e studi di notte; Signora, Salve, sa suo figlio non ha più il medico specialista deve trovare un nuovo medico di base, anche se ha una patologia cronica, è urgente per i controlli? Si ci vuole solo un po' di organizzazione. Signora,buongiorno, sa il modulo che ha complicato no non va bene deve rifarlo può venire presso i nostri uffici in orario di sportello. Mamma, cosa mangiamo? Ho fame! Signora, sa l'orario dell'ufficio non è a sua discrezione ma dalle alle, non può mica fare come crede. Signora, lei pensa che suo figlio possa fare quello che sogna ma non ha capito niente, deve fargli vedere la realtà per quello che è: un problema. Prof, abbiamo un problema: ci interroga più avanti abbiamo troppi impegni. Sai, così non va bene, bisogna crescere, essere precisi, ricercare, lavorare...se no... Sa,ci sarebbe un altro problema per la stessa soluzione che ha già proposto, ma siccome la soluzione la propongo io funziona. CHIUSO PER RICERCA PROBLEMA DEL PROBLEMA SENZA SOLUZIONE REALE.

martedì 1 marzo 2016

Due punti

Si sono incrociati come estranei, senza un gesto o una parola, lei diretta al negozio, lui alla sua auto. Forse smarriti O distratti O immemori Di essersi, per un breve attimo, amati per sempre.
Szymborska