A un passo dal vuoto, forse anche meno, nell'eco affievolito del tuo ultimo grido disperato
la vita intreccia la sua rete, ti riempie il cuore di tenerezza, di fa un regalo inaspettato e così sorprendente, da sciogliere il dolore in lacrime e poter tornare, così, a respirare.
La vita sa scegliere ciò che davvero conta ed è sempre puntuale.
Solo l'avvicinarsi del pensiero di ricominciare come sempre come se, come se tutto andasse ugualmente avanti mi divora.
Ho il tuo viso davanti agli occhi e sento la tua voce calma rompersi in un sorriso.
Come potrò risedermi al solito posto e trovarlo vuoto? Alzero' lo sgaurdo dall'orchestra e piangero' in silenzio.
sorridero' a tuo figlio e morirò un po'.
Forse non potrò.
Se sei lassù, splendi!
Non ho concluso tutto quello che dovevo
non ho raggiunto traguardi ne' obiettivi
ho vissuto come ho saputo inventarmi creando spesso disastri che non so riparare.
Chissà!
i perché non contano, contano solo i vuoti.
E il tempo scorre ugualmente.