giovedì 30 aprile 2015

Il poi

E resti così, per terra,  tra l'abisso e la vetta incapace di ritrovare un respiro regolare.

mercoledì 22 aprile 2015

Un luogo

Ho nascosto la mia anima tra le pieghe del tuo sorriso
ho ascoltato ogni  espressione del tuo volto come note su un pentagramma
ho arredato un angolo del mio cuore e ogni volta che il mondo mi sgomenta mi rifugio li
in quell'ora, in quella stanza.

martedì 21 aprile 2015

domenica 19 aprile 2015

meditazione

Sì trovò a camminare sul suolo profumato  del bosco ed era così inebriante che senti svanire le forze e fu costretta a sedersi.
A poco a poco l'energia della terra saliva attraverso le fibre del suo corpo, i pensieri si facevano più rari e sprofondo' in un sonno ristoratore. 


venerdì 17 aprile 2015

E così

Ed è così,  invece di chiamarti, poiché detesto il telefono,
non so cosa stai facendo, non vedo il tuo
volto, non colgo il significato dei silenzi,
ti scrivo, senza che tu lo sappia, perché detesti leggere.
E così,  il mio cuore si alleggerisce.


martedì 14 aprile 2015

Il blu

Mi perdo ogni volta nel tuo blu
se non fosse per quel po' di terra che mi ancora i piedi
mi lascio trasportare dal tuo sguardo per un solo istante e, nei tuoi occhi, perdo il respiro.

domenica 12 aprile 2015

La sera

Ed è la sera il momento della nostalgia
quando l'imbrunire ferma il tempo tra la luce e il buio, le voci della natura si indeboliscono e si crea un vuoto sospes è allora che si ascolta il gemito del cuore.

giovedì 9 aprile 2015

Come se

E resti così
rapito da un tappeto di stelle
il cuore in subbuglio
trepidante stella tra le stelle.

mercoledì 8 aprile 2015

dentro e fuori








In questi giorni ho avuto freddo, intenso profondo viscerale, più delle nuvole fecero le paure, i silenzi, il vuoto.
Un angolo di cielo, incorniciato tra i legni delle finestra, è diventato il mio rifugio, il tepore del calorifero proprio lì sotto, evaporava le lacrime fondendo in un tutto dentro e fuori senza confini.
e d'improvviso mi sono sentita al sicuro, protetta.

martedì 7 aprile 2015

Ora so

Ho pensato fosse vero
ho provato a crederci 
ho speso energie di gni tipo 
ho scavato le montagne e svuotato i mari spezzando centinaia di vanghe e bucando milioni di secchi.
Le montagne svettano ancora e i mari ondeggiano sulle spiagge
Ho conosciuto la mia forza.

sabato 4 aprile 2015

c'é sempre un luogo

Era un ricordo lontano, sepolto chissà dove finché un paio d'anni fa mi trovai in un luogo che mi suscitò emozioni ancestrali senza sapere perché.  Solo qualche giorno fa, per caso, dovendo ritornare li, mi sovviene un'assonanza per aver sentito chiamare nominare quel luogo in altro modo.
Così mi fulmina un ricordo: dopo pranzo una delle maestre delle elementari,  bella come una dea ci leggeva con voce soave un racconto che io bevevo fino all'ultima sillaba. Ci vollero settimane per arrivare alla fine del libro con la copertina cartonata e magnifiche illustrazioni, raccontava di un giardino segreto e di bambini soli che ritrovano energia  in se stessi e grazie alla magia. Che meraviglia!
Così cerco il titolo del libro che non ricordavo neanche e decido di acquistarlo e leggerlo a mia figlia proprio durante il soggiorno in un altro giardino dove la magia è palpabile.
Una gioia profonda!

venerdì 3 aprile 2015

fedeltà

L'unica questione in esame è la fedeltà alla propria verità.
Non ci sono altre ragioni per essere fedeli se non rispondere al rispetto di sé.
Per questo domani andrò al mare.