lunedì 30 maggio 2016

Senza cura ...ci vorrebbe una fata

C'era una volta una bambina che amava molto sperimentare. Era curiosa, attenta e mai stanca di mettersi in gioco. Mentre aspettava un fratello a lezione se ne stava,lei piccina piccina, seduta a far scorrere un archetto su un piccolo vilonino di plexiglas, poi comincio' con uno strumento che suonava davvero e, uno non bastava, ogni occasione era buona per scoprire con le piccole dita una melodia nuova o trasportarla su un nuovo strumento, e, se questo non esisteva come lo immaginava nella fantasia ecco: bastava provare a inventario. Gli anni trascorrevano in un gioco senza sosta a imparare e scoprire,sfidarsi e superarsi. Finché arrivo' un giorno nel quale un ladro si intrufolo' nel gioco e, fingendo con grande indifferenza un interesse meschino si rubo' la musica. La piccola osservava i suoi strumenti come se non li avesse mai conosciuti e si sentiva ogni giorno più sola e senza giochi da inventare. Che fare? Ci vorrebbe una fata.

lunedì 9 maggio 2016

martedì 3 maggio 2016

Trasparenze

Stanotte ti ho sognato, come fanno i bambini, senza censure, senza aggiustamenti, proprio così un sogno trasparente. Mi sono svegliata con un sorriso nell'anima.