domenica 29 gennaio 2017
Scuola di vita
La musica è una legge morale, essa da un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza e la vita a tutte le cose. Essa è l'essenza di tutte le cose, essa è l'essenza dell'ordine ed eleva ciò che è buono, di cui essa è la forma invisibile, ma tuttavia splendente, appassionata ed eterna.
[Platone]
venerdì 30 dicembre 2016
Prometto
Lettera di un vecchio al mondo)
Quando leggerai queste parole probabilmente sarò già morto. È così semplice comprendere l’inutilità delle parole quando «morte» ha solo cinque lettere eppure fa terminare tutto. Non saprei dire cosa lascio dietro di me. Lascio la certezza di essere rimasto fedele a ciò che ho potuto essere. Sono quasi sempre stato quello che ho voluto essere, e probabilmente era questo, soltanto questo, ciò che realmente ho desiderato essere.
Non ho mai chiesto molto alla vita ma lei mi ha dato tanto. Quando ero piccolo credevo a Babbo Natale, nella felicità eterna, nei matrimoni che duravano per sempre. Oggi credo ancora di più. Le rughe si portano via molte cose ma non si portano mai via l’amore, pensaci, se un giorno dovessi avere dei dubbi su cosa realmente importa nella vita. Se qualcosa di me rimarrà in questo mondo sarà l’amore che ho dato e ricevuto, niente di più.
A volte essere vivi costa. Molte volte sembra che non ci sia una via d’uscita, che il dolore non cesserà mai. Ma passa. Passa sempre. Basta davvero poco a impedirci qualsiasi movimento. Ma quello che ci blocca passa sempre. Se c’è una donna da amare il mondo continua.(...)
Non mi sono mai lamentato delle lacrime che ho pianto, degli incidenti che mi hanno fatto ricominciare. Il tempo serve per ricominciare. Ho imparato che il cambiamento mi mantiene vivo. La testa non è più quella di una volta, il corpo non è più quello di una volta, dev’essere questa la vecchiaia, lo so. C’è un corpo che cade e noi, dentro, sempre a rialzarci, sempre più alti. L’età eleva tutto tranne il corpo. Tutto cede, tranne ciò che amiamo. Ciò che amiamo profondamente.
Amo profondamente chi mi fa ridere. Il presentatore spiritoso in televisione, che Dio lo benedica, la signora della macelleria e le sue imprecazioni che non oso ripetere, e quelli che amo. Amare è ridere profondamente.
Molte persone mi sono già state amputate. La morte di chi fa parte del nostro mondo è un pezzo che se ne va. Mi ritrovo con molto meno di quello che avevo ma comunque vado avanti. La vita è soprattutto riuscire a tenere insieme abbastanza pezzi per continuare a muoversi, per quante amputazioni la vita ci possa riservare. Nella mia testa sono più freak che mai. Il freak è quel tipo che non vuole sapere cosa pensano gli altri, lo stravagante che pensa solo per sé. Un vecchio è un freak oppure è morto. Un vecchio non ha nulla da perdere e da ciò deve trarre vantaggio. Io vinco. Vinco tutti i giorni. Dico quel che penso e faccio quel che penso di dover fare e a volte faccio persino delle cose senza pensare, che poi sono quelle che ricordo di più rispetto alle altre. La memoria serve tanto a soffrire quanto a vivere. Nella memoria vivo i momenti migliori e peggiori della mia vita. Per questo tento, ogni giorno, di costruire una nuova memoria, di inventare momenti da ricordare. Ciò che rimane della vita sono i momenti che ci ricordano di noi stessi.
Sono una macchina da guerra contro l’insufficienza.
Sono una macchina da guerra contro l’insufficienza. Mi aggrappo a mia moglie come se mi aggrappassi a ciò che mi impedisce di morire. E non muoio mai.
Alla fine, come ti ho già detto all’inizio di queste righe che si stanno dilungando (i vecchi hanno questa mania di parlare troppo, di raccontare troppo, di sapere troppo, ma a nessuno importa nulla dei vecchi finché non lo diventa a sua volta, e allora sono altri quelli a cui non importa nulla di chi non ne voleva sapere di essere vecchio, ma io non mi preoccupo, la legge della vita è anche la legge della morte, è da tanto che ne ho preso coscienza), quando leggerai queste parole probabilmente sarò già morto. Ma tu no. Cerca di trarne vantaggio
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in "Prometto di perdere", da Pedro Chagas Freitas
venerdì 23 dicembre 2016
martedì 20 dicembre 2016
Se pensassi
se pensassi
ad un posto nel tuo taschino
ad un pensiero nel miscuglio dei ricordi
ad un sorriso scappato per caso ad un suono ripetuto
ad un'emozione che ti passa sul volto
ti ripeterei "grazie"
se pensassi, ma so.
lunedì 19 dicembre 2016
Vorrei
vorrei, ancora,ritrovare quell'animo gentile, che ama il Bello, che vede la luce nel buio profondo, che sente il profumo di buono nell'aria perché lo riconosce d'istinto;
vorrei poter dimenticare e ricominciare, emozionarmi ancora, crederci al di là di ogni ragionevole dubbio, sfidare la fatica;
vorrei ma in realtà non lo voglio più abbastanza per andare oltre, per guardare con occhi limpidi, con cuore puro, al di là della realtà, un'immagine che non esiste, se non la crei.
domenica 18 dicembre 2016
Rivorrei la mia vita
Rivorrei la mia vita
scandita di momenti preziosi, definiti eppur sorprendenti
Rivorrei la mia vita
appesa ad un filo sottile, un sorriso dentro una stanza, un progetto sempre in cambiamento ma sempre in essere
Rivorrei la mia vita, le mie emozioni, la mia poesia, vorrei rivederti ancora piena di energia, di voglia di scoprire, di forza di desiderare tutto il meglio che neanche sai ancora in cosa consista
Rivorrei la mia vita, per fermare quegli attimi che valgono un'eternità, per restare li a sentire quel calore che arriva dritto al cuore, che ci ha sciolto il gelo d'intorno.
Si, rivorrei la mia vita per sapere che non ti ho privata della tua.
sabato 3 dicembre 2016
Fin che vita non c'è più
*L'AMORE NON CONSENTE RITARDI*
Non posso arrivare alla fine della vita, quando non potrò più tornare indietro, pentito di non aver amato o di aver amato molto poco. Non posso lasciar passare il tempo che mi sfugge senza aver amato. Non posso mancare al mio incontro con l'attimo presente, perché per amare ho solo adesso. Non ho tempo per l'egoismo, l'odio, l'avidità o l'invidia perché tutto il mio tempo sta nell'incontro con l'amore. E desidero che duri per tutta la vita.
Ciao, nonna Palma.
venerdì 2 dicembre 2016
venerdì 25 novembre 2016
martedì 15 novembre 2016
Meglio che lo dica un poeta
"Non era molto tagliato per i discorsi seri. E un addio è un discorso serio."
A Baricco
Dedica
lunedì 14 novembre 2016
Briciole di stelle
notte magica
dal volto pallido uno sguardo delicato sulla via polverosa di frammenti di stelle
riacciuffano pezzettini di cuore al risorgere del sole.
sabato 12 novembre 2016
Dare dal cuore
Non mi sembra di ricevere di più
che quando tu prendi qualcosa da me
quando comprendi la gioia che provo
nel dare a te.
E tu sai che il mio dare non mira
a farti sentire in debito verso di me,
ma do perché voglio vivere l'amore che sento per te.
Ricevere con grazia
può essere un dono grande.
Non c'è modo che io possa separare le due cose.
Quando tu dai a me
io ti do il mio ricevere.
Quando tu prendi da me, io sento di ricevere così tanto.
R. Beberneyer
giovedì 20 ottobre 2016
Savoir faire
sei entrato nella mia anima per un caso fortuito, o forse per un disegno che non conosco
c'era la porta socchiusa, dimenticata tra le avventure quotidiane
Hai passeggiato dapprima con lentezza poi sempre più velocemente tanto da lasciarmi senza fiato: un'esplosione di emozioni che mi ha travolta senza resistenza.
E hai deciso di andartene, ben più lontano della distanza che ho dovuto metterci io per cercare di sopravvivere ancora.
sabato 15 ottobre 2016
Gelo
È solo un vuoto profondo
un senso di abisso che ti aggroviglia lo stomaco
È quel freddo nelle ossa che si chiama mancanza
un silenzio che si fa denso di emozioni
e si confonde con la pioggia.
sabato 1 ottobre 2016
Sei
Sei un pensiero
solo
unico
costante
invadente
al ritmo del respiro, senza tregua, senza pace
vitale
martedì 20 settembre 2016
Un altro mestiere
A far due conti
non saprei neanche quantificare le notti che ho perso/
a cercar di far quadrare un cerchio che voleva esser rotondo/
a cercar ragioni per ciò che insisteva a dire di non averne/
a dar senso alle parole che restavano suoni vuoti estasiati dal loro stesso eco./
Si è fatta di nuovo sera e un'altra notte presenta il suo conto, che non torna./
Del resto il mio è un altro mestiere, ci sono altri attrezzi, altre mete, altri orizzonti nei quali i conti sfumano sul confine del cuore.
lunedì 12 settembre 2016
lunedì 29 agosto 2016
Odio
Odio questo mondo stupido
dove ciò che conta è la vanità del nulla
Odio il dover continuamente patteggiare con i personalismi ipocriti
Odio le strumentalizzazioni nascoste da buonismi
Odio me stessa che non può andarsene
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