domenica 19 aprile 2015

meditazione

Sì trovò a camminare sul suolo profumato  del bosco ed era così inebriante che senti svanire le forze e fu costretta a sedersi.
A poco a poco l'energia della terra saliva attraverso le fibre del suo corpo, i pensieri si facevano più rari e sprofondo' in un sonno ristoratore. 


venerdì 17 aprile 2015

E così

Ed è così,  invece di chiamarti, poiché detesto il telefono,
non so cosa stai facendo, non vedo il tuo
volto, non colgo il significato dei silenzi,
ti scrivo, senza che tu lo sappia, perché detesti leggere.
E così,  il mio cuore si alleggerisce.


martedì 14 aprile 2015

Il blu

Mi perdo ogni volta nel tuo blu
se non fosse per quel po' di terra che mi ancora i piedi
mi lascio trasportare dal tuo sguardo per un solo istante e, nei tuoi occhi, perdo il respiro.

domenica 12 aprile 2015

La sera

Ed è la sera il momento della nostalgia
quando l'imbrunire ferma il tempo tra la luce e il buio, le voci della natura si indeboliscono e si crea un vuoto sospes è allora che si ascolta il gemito del cuore.

giovedì 9 aprile 2015

Come se

E resti così
rapito da un tappeto di stelle
il cuore in subbuglio
trepidante stella tra le stelle.

mercoledì 8 aprile 2015

dentro e fuori








In questi giorni ho avuto freddo, intenso profondo viscerale, più delle nuvole fecero le paure, i silenzi, il vuoto.
Un angolo di cielo, incorniciato tra i legni delle finestra, è diventato il mio rifugio, il tepore del calorifero proprio lì sotto, evaporava le lacrime fondendo in un tutto dentro e fuori senza confini.
e d'improvviso mi sono sentita al sicuro, protetta.