martedì 7 luglio 2015

Normalità

E pensavi di avere una vita da inventare, ogni giorno con le sue avventure,  le sue stranezze, le sue sfide, i suoi momenti pieni e vuoti, i suoi si e i suoi no.
E,  poi, scopri che non hai niente più da inventare, niente da scoprire, niente da assaporare.
solo un singolo attimo che non vuoi vivere. 

domenica 5 luglio 2015

Cosa, chi


Vorresti essere in un angolo ad osservare
vorresti andare e venire senza lasciare orme
vorresti salpare e attraccare senza lasciare una scia tra le onde.
Invece devi dar corso all'energia vitale fino in fondo, spremendo anche le ultime gocce di linfa senza scelta, senza alternativa, senza tregua.
E, allora, la vita ti prende ma tu la tiri per le corna e ci lotti strenuamente sperando ancora di sconfiggerla.






venerdì 3 luglio 2015

L'attesa


L'attesa....
è forse il peggiore dei momenti
aspetti un letto d'ospedale che non c'è
aspetti un esame che confermerà o no 
aspetti ignara di essere coraggiosa
 Ma ci si può sempre preparare




giovedì 2 luglio 2015

Un nuovo orizzonte

Esplorare è un gioco divertente
con la.fantasisa possiamo costruire mondi personali e regalarci un sorriso anche in mezzo alle lacrime.
oggi è la giornata delle fate, secondo la mitologia celtica, così andiamo in cerca della loro presenza anche con strumenti speciali e, si sa,  bisogna affidarsi ad un esperto.
l'otorino è un mago molto potente che scova le fate nel naso e nella gola, si sa le fate amano gli scherzi, amano nascondersi ma poi si fanno trovare e allora è una festa.
Ma c'è di più. 
Le fate ti fanno volare  donandoti un po' della loro polverina magica ma prima devi superare delle prove che sembrano bizzarre: ad esempio entrare in un tubo e restare ferma immobile con gli occhi chiusi e immaginare di essere nello.spazio, come Samanta l'astronauta, immaginare i pianeti, la luna, le galassie, sentire il rumore del cielo.
-"mamma, ma almeno nel tubo le hanno messe le stelle?"-.
Non lo so ma certo ne portiamo un po' e magari ce le lasciano appiccicare






sabato 27 giugno 2015

Atto unico

Non so per quale strana ragione ma ad un tratto guardo con occhi diversi tutto quello che è stato in questi ultimi due anni. Mi sembra una bolla di sapone priva di senso e piena di interessi particolari anzi professionali.
 Senza nessuna sincerità nel sentire e nel fare, pura scenografia a sostegno di una recita ben riuscita.
Ma non mi sento stupida per aver guardato solo ciò che riesco a vedere, neanche delusa solo un pò meno  adolescente.

Il ponte

Ho sempre creduto nei diritti civili, in uno stato laico ma soprattutto ho sempre creduto nelle persone: di qualsiasi colore, sesso, religione, idea politica.
Sempre più  credo nella capacità della ragione di costruire un ponte utilizzando ciò che unisce piuttosto che ciò che divide.
Sempre più credo nel cuore di ciascuno, nella capacità di amare nell'accezione più vera.
Sempre più credo nella schiettezza, nella bontà, nella gratuità, nel Bello che una persona porta in sé.
Molto meno credo agli slogan, alle appartenenze, alla rivendicazione di tutto e di più, senza se e senza ma.
Sempre meno credo nella necessità di schierarsi per interessi di parte che inevitabilmente portano allo scontro, alla chiusura, a negare quel che invece si va rivendicando.
Non metterò una foto a strisce colorate, così come non ho scritto "Je suis. .." .
Io sono si, una persona
Noi siamo si, persone, facciamo memoria.

sabato 20 giugno 2015

Silenzio

un'occasione di silenzio è un piccolo angolo per dar voce all'anima.
non ci sarebbero più state occasioni per incontrarsi
non avrebbero avuto altre situazioni dove costruire un pezzetto di Bello
non avrebbero avuto né voluto.