venerdì 2 ottobre 2015

Per te

Oggi torno in teatro, giù  in sala piccola, la stagione ricomincia,  sentirò fin dall'ingresso  il silenzio rotto  dalle note dell'accordatura,e poi i saluti, gli abbracci, i racconti delle nuove avventure musicali.
Arriverà  il maestro e sarà  un abbraccio straripante  per ciascuno, poi via alla prova di lettura, la caccia silenziosa alle matite e alle parti corrette. I programmi, gli avvisi, la conta dei cambi tra i "vecchi" e i nuovi.
E ho già  finito le lacrime quando mi siedero' senza di te, quando cercherò i tuoi occhi grandi e troverò il vuoto, quando al solo pensiero di tornare li nel buio magico del teatro so che la magia sarà  amara.
Poi la musica farà il resto, rapira' ogni emozione  e la trasformera' in ciò  che vuole.
E tu, da lassù, ci guarderài col tuo sorriso più  grande.

mercoledì 30 settembre 2015

Quanto costa

Un urlo di dolore squarcia il vuoto del petto, infrange il silenzio dei pensieri, frantuma in mille pezzi un cuore provato e lentamente coagula imprigionato in una morsa di gelo.

martedì 29 settembre 2015

Attimi

Ci sono attimi che valgono una vita.
La mente è  salda, il cuore trema.
È  la casa che, resterà  la medesima, ma non sarà  mai più uguale, non avrà  più lo stesso sorriso né  lo stesso sapore.
Tremera' dalle fondamenta al tetto ma non crollera'.

domenica 20 settembre 2015

I piccoli

E la stagione ricomincia.....
Tante favole, musica e divertimento!

Attimi

Sabato mattina 7.55, entro in classe un po' trafelata, rinfrescata dalla corsa in bici con mille pensieri per la testa: orari, nozioni, concerti, programmi, incastri, insomma un vero bagaglio!
Varco la soglia e lancio lo sguardo verso la classe quando mi scappa un sorriso. Sulla.cattedra fa bella mostra di sé una mela con un bigliettino che sventola come una bandiera.
Già  prima di leggere, mi commuovo. Poi mi preoccupo e mi chiedo se la vecchina se ne fosse già  andata!
Rassicurata, inizio a leggere la missiva.
E penso che, nonoranze tutto, non ci sia lavoro più stra ordinario di questo.

giovedì 17 settembre 2015

La realtà

Vorresti sputare e girati dall'altra parte
tagliare quel pezzo di mondo che ti fa ribrezzo per ricavarne una forma buona
vorresti svegliarti da un brutto sogno invece devo ancora andare a dormire.