Era un ricordo lontano, sepolto chissà dove finché un paio d'anni fa mi trovai in un luogo che mi suscitò emozioni ancestrali senza sapere perché. Solo qualche giorno fa, per caso, dovendo ritornare li, mi sovviene un'assonanza per aver sentito chiamare nominare quel luogo in altro modo.
Così mi fulmina un ricordo: dopo pranzo una delle maestre delle elementari, bella come una dea ci leggeva con voce soave un racconto che io bevevo fino all'ultima sillaba. Ci vollero settimane per arrivare alla fine del libro con la copertina cartonata e magnifiche illustrazioni, raccontava di un giardino segreto e di bambini soli che ritrovano energia in se stessi e grazie alla magia. Che meraviglia!
Così cerco il titolo del libro che non ricordavo neanche e decido di acquistarlo e leggerlo a mia figlia proprio durante il soggiorno in un altro giardino dove la magia è palpabile.
Una gioia profonda!
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