giovedì 29 gennaio 2015
incontro
Incontro', per caso, qualcuno che si curava di strani affari.
Quotidianamente trascorreva parte del suo tempo immerso in una particolare meditazione;
aveva uno sguardo attento sulle cose infatti non solo la vista ma gli occhi dell'anima lo aiutavano a mettere a fuoco la realtà;
niente era scontato, dato per definitvo, assodato ma ogni giorno portava con sé le sue novità e lui non smetteva di meravigliarsi, di sorprendersi nonostante una inconfutabile esperienza;
portava con sé una strana Capacità di stare li nelle situazioni senza volerle forzare, né cambiarea solo con il desiderio di viverle fino in fondo.
Non conobbe mai il suo ultimo pensiero, la.profondita'della sua anima ma rimase il tessitore di sogni.
mercoledì 28 gennaio 2015
Ancora oltre
Più la nostalgia diventava pregnante, più sentiva la mancanza di qualcosa di incompiuto,
più imparava a sentirsi a casa sulla tastiera,
più avrebbe potuto pensare più entrava dentro le melodie
più sentiva che non avrebbe potuto controllare il cuore, più alzava la lancetta del ritmo
più si perdeva, più trovava la forza di andare oltre.
lunedì 26 gennaio 2015
fare memoria
E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze
perché esse sembrano assurde e inattuabili.
Le conservo ancora, nonostante tutto,
perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
Anna Frank
Non si scende o forse si
Spesso il problema non è parlare
ma ricordarsi che dalle conversazioni non si torna indietro
a meno di non salvarsi con i primi sintomi dell'Alzheimer.
ma ricordarsi che dalle conversazioni non si torna indietro
a meno di non salvarsi con i primi sintomi dell'Alzheimer.
alternativa
è trattenere una goccia di rugiada in un mattino d'estate.
sabato 24 gennaio 2015
Vorrei
Vorrei continuare a scrivere se restasse un atto privato, ma la natura stessa della scrittura è pubblica, almeno nella forma oggettiva, costruita, lapidaria.
Vorrei continuare a scrivere per dar voce al dolore e permettergli così di trovare casa altrove ma sembra inevitabile più prende forma per allontanarsi più è chiaro perché non se ne va.
Vorrei continuare a scrivere se potessi dire di avere uno scopo o almeno un destinatario.
Vorrei continuare a scrivere per colorare le giornate grigie, sfumare quelle troppo azzurre, intiepidire quelle gelide, rinfrescare quelle torride
vorrei continuare a scrivere per far riposare l'anima nel suo nido.
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