Vorrei continuare a scrivere se restasse un atto privato, ma la natura stessa della scrittura è pubblica, almeno nella forma oggettiva, costruita, lapidaria.
Vorrei continuare a scrivere per dar voce al dolore e permettergli così di trovare casa altrove ma sembra inevitabile più prende forma per allontanarsi più è chiaro perché non se ne va.
Vorrei continuare a scrivere se potessi dire di avere uno scopo o almeno un destinatario.
Vorrei continuare a scrivere per colorare le giornate grigie, sfumare quelle troppo azzurre, intiepidire quelle gelide, rinfrescare quelle torride
vorrei continuare a scrivere per far riposare l'anima nel suo nido.

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