venerdì 29 maggio 2015

Un pezzettino

Fai posto a qualcuno nel tuo cuore, se ne  sia valsa la pena oppure no non puoi dirlo finché non ti accorgi che quel posto non c'è più: il cuore si è ristretto.
Tira dritto, guarda più in là e lascia per la via ciò che non ti appartiene.

giovedì 28 maggio 2015

certi giorni

Ci son giorni che vorresti solo vomitare 
neanche alzare bandiera bianca servirebbe
del resto anche i maghi hanno i loro impicci.

lunedì 25 maggio 2015

Un incontro

Mi ha sfiorata quando ero molto piccola, con il suo tocco gelido ha rapinato la mia famiglia.
Per anni non si è più fatta viva finché un giorno qualunque è entrata in casa poco prima di me e si è portata via un altro pezzetto del mio cuore.
E' rimasta silenziosa, appostata nel giardino di casa, mandando avanti chi le prepara la strada, la sofferenza.
Oh, si per lunghi anni abbiamo combattuto vincendo molte battaglie e guadagnando tempo, tutto ciò che potevamo fare, poi lei ha vinto la guerra non una ma due volte e la casa si è svuotata.
Pensavo, allora, di aver conosciuto l'abisso di ogni uomo,  il suo incontro con la morte. Invece no, ha dovuto incontrarla guardarla più da vicino con gli occhi dei miei figli, guardarla da mamma squarciare il cuore senza nessuna pietà.
E non solo una volta.
Nessuna pietà ha la morte, arriva e rapisce.
Nessuna possibilità ha il cuore di trovare pace.

domenica 24 maggio 2015

Un fiore

Non vorrei essere nulla per te
né conoscente, amica, amante, sorella, confidente. 
vorrei stare nel taschino della tua camicia  e regalarti il mio profumo quando guardi in giù. 



sabato 23 maggio 2015

anche le briciole

Ho imparato a vivere il tempo, quel tempo del quale non posso decidete la durata ma il senso
ho imparato a dividerlo in piccoli spazi e a trovare,  dentro ciascuno, un obiettivo da perseguire fino in fondo
ho imparato a non lasciarlo scorrere ma a gustarlo giocando con un filo d'erba, uno spicchio di luce,  il silenzio della notte
ho imparato una strategia per non morire di nostalgia,  non c'è l'attesa di qualcosa c'è qualcosa da " fare" anche il niente
ho imparato che la durata del tempo è proporzionale al senso delle cose che fai, al bello che ci trovi, alle provviste di doni che stipi nel cuore
ho imparato che posso  pensare ad un'intera parte dell'anno, nuova, diversa, intensa, con ritmi diversi senza sgretolarmi.
 Farò provviste  per l'inverno.

giovedì 21 maggio 2015

prospettive

Se non fosse per lo sgaurdo eviterei di perdermi.
Sono sempre sgomenta davanti al Bello che assume prospettive nuove.
Il cambiamento mi seduce e mi smarrisco.







lunedì 18 maggio 2015

Il digiuno

Se c'era una cosa che l'irritava era portare a spasso l' anima nuda. E si, non succedeva spesso ma quando succedeva era imbarazzante: accendersi come un'insegna luminosa sulla cime di un grattacielo non era proprio quel che si dice proteggere la propria privacy!  Ma anche peggio era stato conversare con le amiche di sempre al telefono e sentirsi fare una diagnosi precisa del proprio stato d'animo  con nome e cognome, vero che la conoscevano da una vita, ma insomma!
Era corsa ai ripari e aveva optato per il digiuno: niene telefonate,  occasioni d'incontro,  scambi di qualsiasi tipo né reali né virtuali e se proprio fosse stato inevitabile, conversazioni ridotte a sillabe, distanze consistenti, nella stessa stanza ma dall'altra parte, e così via!
Le ci erano voluti mesi di fatiche e dolori ma sembrava aver ripreso il controllo.
E ci fu un'occasione inaspettata,  quasi fortuita nella quale sperimento' il frutto del digiuno: le emozioni avevano già ricominciato le danze tribali, quando s' incontrarono, le luci di New york erano fioche candele a confronto, insomma tutto sembrava anche peggio di prima, invece no a lei non importava proprio nulla di portare a spasso la sua anima nuda.
Il digiuno aveva ottenuto un risultato: non aveva più paura di qualsiasi cosa fosse ciò che provava e non aveva nessuna intenzione di rinunciarvi.