Ho imparato a vivere il tempo, quel tempo del quale non posso decidete la durata ma il senso
ho imparato a dividerlo in piccoli spazi e a trovare, dentro ciascuno, un obiettivo da perseguire fino in fondo
ho imparato a non lasciarlo scorrere ma a gustarlo giocando con un filo d'erba, uno spicchio di luce, il silenzio della notte
ho imparato una strategia per non morire di nostalgia, non c'è l'attesa di qualcosa c'è qualcosa da " fare" anche il niente
ho imparato che la durata del tempo è proporzionale al senso delle cose che fai, al bello che ci trovi, alle provviste di doni che stipi nel cuore
ho imparato che posso pensare ad un'intera parte dell'anno, nuova, diversa, intensa, con ritmi diversi senza sgretolarmi.
Farò provviste per l'inverno.
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