sabato 30 maggio 2015

Troppo

Ho vissuto troppo
ho visto abbastanza
non ci sono più parole
solo lacrime infinite tiepide nell'unica speranza che con loro mi sciolga anch'io.

venerdì 29 maggio 2015

Un pezzettino

Fai posto a qualcuno nel tuo cuore, se ne  sia valsa la pena oppure no non puoi dirlo finché non ti accorgi che quel posto non c'è più: il cuore si è ristretto.
Tira dritto, guarda più in là e lascia per la via ciò che non ti appartiene.

giovedì 28 maggio 2015

certi giorni

Ci son giorni che vorresti solo vomitare 
neanche alzare bandiera bianca servirebbe
del resto anche i maghi hanno i loro impicci.

lunedì 25 maggio 2015

Un incontro

Mi ha sfiorata quando ero molto piccola, con il suo tocco gelido ha rapinato la mia famiglia.
Per anni non si è più fatta viva finché un giorno qualunque è entrata in casa poco prima di me e si è portata via un altro pezzetto del mio cuore.
E' rimasta silenziosa, appostata nel giardino di casa, mandando avanti chi le prepara la strada, la sofferenza.
Oh, si per lunghi anni abbiamo combattuto vincendo molte battaglie e guadagnando tempo, tutto ciò che potevamo fare, poi lei ha vinto la guerra non una ma due volte e la casa si è svuotata.
Pensavo, allora, di aver conosciuto l'abisso di ogni uomo,  il suo incontro con la morte. Invece no, ha dovuto incontrarla guardarla più da vicino con gli occhi dei miei figli, guardarla da mamma squarciare il cuore senza nessuna pietà.
E non solo una volta.
Nessuna pietà ha la morte, arriva e rapisce.
Nessuna possibilità ha il cuore di trovare pace.

domenica 24 maggio 2015

Un fiore

Non vorrei essere nulla per te
né conoscente, amica, amante, sorella, confidente. 
vorrei stare nel taschino della tua camicia  e regalarti il mio profumo quando guardi in giù. 



sabato 23 maggio 2015

anche le briciole

Ho imparato a vivere il tempo, quel tempo del quale non posso decidete la durata ma il senso
ho imparato a dividerlo in piccoli spazi e a trovare,  dentro ciascuno, un obiettivo da perseguire fino in fondo
ho imparato a non lasciarlo scorrere ma a gustarlo giocando con un filo d'erba, uno spicchio di luce,  il silenzio della notte
ho imparato una strategia per non morire di nostalgia,  non c'è l'attesa di qualcosa c'è qualcosa da " fare" anche il niente
ho imparato che la durata del tempo è proporzionale al senso delle cose che fai, al bello che ci trovi, alle provviste di doni che stipi nel cuore
ho imparato che posso  pensare ad un'intera parte dell'anno, nuova, diversa, intensa, con ritmi diversi senza sgretolarmi.
 Farò provviste  per l'inverno.

giovedì 21 maggio 2015

prospettive

Se non fosse per lo sgaurdo eviterei di perdermi.
Sono sempre sgomenta davanti al Bello che assume prospettive nuove.
Il cambiamento mi seduce e mi smarrisco.