mercoledì 23 luglio 2014
giovedì 3 luglio 2014
Sai cosa succede?
succede che, in questo buio sentire, hai scoperto la luce del sussurro.
hai lasciato scivolare via la magia dentro di te.
hai scritto una nuova pagina della tua storia inebriando i sensi e scuotendo la mente.
hai allontanato il silenzio e rinnovato le parole.
hai allungato un tempo lineare in una spirale sempre uguale.
la magia viene da dentro, rinnova lo sguardo, illumina la mente e risolvi il presente.
succede che, in questo buio sentire, hai scoperto la luce del sussurro.
hai lasciato scivolare via la magia dentro di te.
hai scritto una nuova pagina della tua storia inebriando i sensi e scuotendo la mente.
hai allontanato il silenzio e rinnovato le parole.
hai allungato un tempo lineare in una spirale sempre uguale.
la magia viene da dentro, rinnova lo sguardo, illumina la mente e risolvi il presente.
domenica 29 giugno 2014
Dopo 25 anni stesso luogo, stessa casa.
Ah si, alcune modifiche c'erano state, la struttura era più carina, moderna, accogliente.
Così anche lei, architettonicamente era cambiata, ma l'anima...intatta.
Stessi pensieri, stesse pungenti sensazioni, stesso sapore di un amore impossibile osservato dallo stesso balcone.
Una differenza però c'era.
Ora, lei sapeva il finale di quelle storie, invece delle lacrime della giovinetta le labbra s'incurvarono in un sorriso ironico.
Ah si, alcune modifiche c'erano state, la struttura era più carina, moderna, accogliente.
Così anche lei, architettonicamente era cambiata, ma l'anima...intatta.
Stessi pensieri, stesse pungenti sensazioni, stesso sapore di un amore impossibile osservato dallo stesso balcone.
Una differenza però c'era.
Ora, lei sapeva il finale di quelle storie, invece delle lacrime della giovinetta le labbra s'incurvarono in un sorriso ironico.
scritture indelebili
Era ansiosa di incontrarlo, anche se la spaventava un pò non sapere quando e come.
Poi d'un tratto, schiacciata nella mischia che si accalcava sulle scale, lo vide davanti a sé.
Sarebbe bastato pronunciare il suo nome o sfiorare la sua spalla allungando una mano. Ma perché?
Così i minuti divennero ore e le ore descrissero quel giorno, fino all'inevitabile chiusura.
non c'era nulla da aggiungere ai monologhi di quell'anno, ai riflessi di uno specchio che restituisce ciò che mostri.
Perché cercare conversazioni che non potevano essere ascoltate, condivisioni che non potevano essere alla pari?
Fu così che venne scritto quel giorno e insieme ad esso quell'anno.
Poi d'un tratto, schiacciata nella mischia che si accalcava sulle scale, lo vide davanti a sé.
Sarebbe bastato pronunciare il suo nome o sfiorare la sua spalla allungando una mano. Ma perché?
Così i minuti divennero ore e le ore descrissero quel giorno, fino all'inevitabile chiusura.
non c'era nulla da aggiungere ai monologhi di quell'anno, ai riflessi di uno specchio che restituisce ciò che mostri.
Perché cercare conversazioni che non potevano essere ascoltate, condivisioni che non potevano essere alla pari?
Fu così che venne scritto quel giorno e insieme ad esso quell'anno.
martedì 13 maggio 2014
13 maggio
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