Giunge un momento ove niente c'è da dare, condividere, barattare.
c'è solo un angolo dove restare rannicchiarsi per non congelare.
c'è il tepore del tuo stesso respiro che ti mantiene in vita e ti fa sapere che sei viva.
È cosi, un altro parto, un'altra nascita, peccato che non si possa passare per l'oblio prima di ricominciare.
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