E fu così che un venerdì invece di dirigersi verso il teatro, come d'abitudine, Giulia punto' dritta dalla parte opposta.
Felice, come non si ricordava da un pò, stava andando in vacanza!
Ogni piccola gita era come un trasloco: non si poteva dimenticare nulla, giochi, vestiti, libri, spartiti, cello, sgabello ..eh si non si poteva mica viaggiare leggeri...!
Il viaggio insieme al bradipo era solo un po' vuoto per la mancanza del papero marinaio che, contrariamente agli altri, aveva impegni sociali improrogabili, ma tutto si svolse tra risate, vecchie canzoni e, i soliti accidenti alle barriere autostradali che, nonostante Giulia si sforzasse, le impedivano di vedere il paesaggio.
un abbraccio caldo e affascinante accolse Giulia nell'antico borgo lambito dalle onde.
Era arrivata, felice e già ebbra di colori e profumi.

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