C'é stato un tempo, durante il quale mi sei stato essenziale come l'aria che respiro.
Ho dovuto ridurre al minimo ogni contatto per andare avanti.
E poi ho capito perché l'aria è impalpabile, inodore, insapore, e per lo più silenziosa: ti lascia liberi i sensi altrimenti fagociterebbe quella vita che invece sostiene.
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