domenica 1 marzo 2015

Le storie che non scriverò (2)

Spesso selezionare il meglio di noi stessi può essere una sfida intrigante o una colossale truffa, a dimostrare ciò che potremmo essere senza però spenderci fino in fondo, un esercizio ginnico ben fatto senza la costanza della ripetizione e senza un risultato raggiunto. Ma forse è proprio questo ciò che vogliamo dimostrare che potremmo ma non siamo, che facciamo ma non ci impegnamo in un profondo cinismo che miete vittime prime tra tutti noi stessi che decidiamo le regole di questo gioco e finiamo di scoprire, a lungo andare, di non saper fare altro.

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