martedì 16 giugno 2015

Il viaggio


Parto improvvisamente e mi ritrovo sulla stessa strada, alla stessa ora,  nello stesso giorno.
E'  lo sciopero dei treni che mi costringe a viaggiare ed è il silenzio musicato da Bach che mi spinge a dar fondo a tutte le mie lacrime.
E c'è posto per tutto, come sempre ogni aspetto trova la sua espressione e ogni emozione torna a casa.
La musica: le parole del silenzio. 



Nessun commento:

Posta un commento