lunedì 1 giugno 2015

Siamo qui ora

Eravamo li oggi, a salutarti  con quel rito millenario che la comunità celebra per riunirsi e sperare piangere non so ognuno col suo in cuore.
tant'e, marzia, mai avrei voluto salutarti così invece ho avuto ragione di ciò che da giorni mi frullava in testa.
Da sabato non facevo che ripensare ad alcuni stralci del nostro ultimo incontro, quando mi raccontavi di come avevi insegnato a Manuele a prendere la metro per arrivare in teatro e anche per andare a scuola, a me 11 anni sembravano troppo pochi e tu col.sorriso: ma no lui ce la fa, è grande, riesce bene ed è contento. E come sempre le mamme hanno ragione e abbiamo sorriso insieme.
poi sabato ho cominciato a sospettare che ci fosse altro dietro a quella frase, mi sono tormentata per non aver colto, per non aver insistito a capire perché stavi facendo così.  È vero gli artisti son creativi e i pianisti poi,  ce lo dicevamo sempre! Dio, ho pianto a dirotto per non aver capito, non avrei potuto fare niente ma forse abbracciati ancora.
E oggi, ho avuto la conferma, hai tenuto tutto nel.tuo cuore, una mamma sa che la cosa più importante sono gli equilibri e che tutto vale pur di non forzarli,  tu che davi valore profondo ad ogni  istante, gustavi il singolo attimo fino in fondo, avevi scoperto il segreto, non tutte le passioni sono grandi ma per le grandi cose ci vuole passione e la vita è una cosa grande e tu ce l' hai messa tutta, rendendo ogni momento un dono d'amore pieno,  alto, profondo, vero.
Ti ho sentita descrivere come sempre indaffarata ma mai persa nelle cose banali, niente con te restava banale, sempre alla ricerca del vero e del Bello nella tua musica e nella vita.
Perché, lo dicevamo spesso, non c'è differenza tra la musica  e la vita.
Oggi, Irene, in braccio a papà, con la sua manina paffuta ed esile giocava con un tuo fiore e infastidita voleva sgombrarli tutti per abbracciarti.
Il dolore era denso palpabile, non sparirà anzi sarà piu cocente in ogni singolo gesto quotidiano ma  l'amore del tuo cuore l'ha gia riempito di un soffio d'aria pura che asciuga le lacrime.
Siamo qui Marzia!

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