È stato un bel gioco pensare ad una normale routine sempre diversa, ricca e piena di obiettivi da raggiungere, lavoro duro ma gratificante, piacevoli attimi di emozioni che rendono unica la giornata e non solo
Sì è stato un bel gioco, non ci credevo, ma è stato così, abbiamo scherzato, come la fata madrina di Cenerentola.
È suonata la mezzanotte, siamo all'ultimo tocco e tutto è, quello che è sempre stato, una trappola di sofferenza dalla quale non hai scampo, ti attanaglia senza riguardi, e senza pietà.
Non c'è il lieto fine perché questa non è una favola e per quanto ti sforzi di crederci non serve a nulla.
La storia si ripete, le storie si ripetono, come uno specchio infinito che non smette mai di riflettere la stessa immagine puoi provare a romperlo e più lo fai più si moltiplicano le immagini; puoi cambiare stanza e chiudere a doppia mandata, ad un certo punto un raggio di sole riflette tutto quello che c'è; puoi cambiare casa, paese, continente, ogni volta ti trovi a dover fare i conti con una piccola scheggia.

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