Da un po' di tempo una questione mi interessa in modo particolare. Quando possiamo definire qualcuno Maestro? Senza tentare una digressione retorica sui diversi significati assunti e ruoli attribuiti a tale espressione, sono giunta ad un punto della meditatio: e' colui che sa ma soprattutto colui che e' o meglio che sa essere. Ho incontrato tante persone che sanno, altre che sono bravissime nel loro ruolo, altre che ci provano ma forse un paio di volte e' capitato di incontrare qualcuno che sa, e' , crede che si può fare , non molla e sotto c'e una persona vera. E quando succede sono incontri che non dimentichi, che ti aiutano a far provvista di ciò che serve, di emozioni buone, fatiche sensate, tenerezza. Tanto e' complicato arrivare a capire se e' davvero così tanto e' forte ciò che passa. E non resta nessun dubbio? Qualche volta a me si ma credo che valga salvare il tutto a discapito dell'umano.
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