Nel silenzio muto del cielo,
denso oltre la coltre di nebbia che nascomde la città,
si dilata una sera buia, tremolante
che neanche la fiamma del camino riesce a riscaldare
il cuore presta ascolto al respiro regolare che si fa vita e lo sguardo si perde lontano scrutando e sussurrando finché un timido sorriso rischiara il volto: è il ricordo del Bello che sazia l'anima e rianima il corpo

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