Quando i bambini sono diventati sufficientemente grandi, al primo tentativo riuscito di formulare un perche', ho stabilito una delle tante regole di casa.
Niente parole, suoni ma soprattutto domande prima del caffè'!!!
I miei figli hanno imparato che meglio non provare a varcare il confine del leone inferocito che si alza dal letto prima che il suo naso e il suo palato abbiamo assaporato insieme l'aroma del caffè'.
Fanno sempre molta fatica a trattenersi, cosi' girano per casa con l'occhio vigile e aspettano il momento opportuno per lanciare l'attacco.
Strateghi della domanda!
Il fatto e' che il mattino scatena le curiosità' piu' diverse.
< secondo te, ci sara' ancora qualcuno che appartiene alle tappe dell'evoluzione>
< se invento la macchina del tempo, posso andare dove voglio? E se non riesco a tornare?>
< ma se io avrò' 50 anni, lui quanto ne avrà'? E lui? E tu sarai morta?>
Dopo il caffe' , almeno dopo il caffè'.....
Come sopravvivere ad una mamma filosofa
chiusa nel corridoio stretto tra il bagno, i panni da stendere sono circondata da pensatori.
L'adolescente < se la vita non si fosse sviluppata adesso cosa saremmo ?
- niente non ci saremmo e non potremmo chiedercelo-
< ma come sarebbe?
- non sarebbe.
L'altro :
< ma Adamo ed Eva non sono veri e allora le scimmie?>
L'ultima,saltellando:
< se le scimmie non sono esistite noi non eravamo, ma loro ci sono e noi anche, vero mamma?>
Devo averli contagiati.....
E va be', il caffè' l'ho preso!
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